di Susanna Isernia
Una serata all’insegna della memoria, dell’identità e dell’eccellenza della scuola italiana. La Scuola Media Superiore Italiana di Rovigno è stata ufficialmente intitolata ad Antonio Borme, figura di primo piano del mondo scolastico ed educativo e protagonista della storia della Comunità Nazionale Italiana.
La cerimonia, ospitata negli spazi dell’istituto, ha rappresentato un doppio momento celebrativo: l’intitolazione della scuola e l’80° anniversario della fondazione del liceo-ginnasio. A prendere parte alla serata sono stati studenti e docenti, di ieri e di oggi, insieme a numerosi rappresentanti delle istituzioni della Comunità Nazionale Italiana e del territorio.
Attraverso testimonianze, ricordi personali e riferimenti biografici, gli interventi hanno ripercorso la vita e l’impegno di Antonio Borme, mettendone in luce il ruolo nella crescita dell’istruzione italiana e nello sviluppo della Comunità Nazionale Italiana.
Borme fu preside della scuola di Rovigno dal 1945 al 1978, accompagnando nel corso di oltre trent’anni diverse generazioni di studenti e contribuendo alla crescita della scuola italiana sul territorio. Nei primi anni Sessanta partecipò inoltre alla nascita del Dipartimento di Italianistica presso la Facoltà di Pedagogia di Pola, offrendo un importante contributo alla formazione degli insegnanti di lingua e cultura italiana.
Il suo impegno andò però ben oltre l’ambito scolastico. Borme ebbe infatti un ruolo significativo anche nella vita della Comunità Nazionale Italiana e nel suo processo di organizzazione e rappresentanza. Tra i momenti più importanti della sua attività vi fu il contributo alla trasformazione dell’Unione degli Italiani dell’Istria e di Fiume in Unione Italiana, della quale nel 1991 divenne il primo presidente.
La cerimonia è proseguita con un programma artistico-culturale curato dagli studenti della SMSI, pensato come un ideale dialogo tra il passato, il presente e il futuro della scuola. Negli spazi dell’istituto è stata inoltre inaugurata una mostra fotografica dedicata alla figura di Borme.
Particolarmente emozionante è stato lo svelamento della targa commemorativa a lui dedicata. Alla cerimonia hanno partecipato anche i figli Giuseppe e Miriam, che hanno condiviso con commozione questo importante momento di memoria e riconoscimento.
Le celebrazioni sono quindi proseguite alla Sala Adris, dove si è tenuto il concerto dedicato ad Antonio Borme, organizzato dalla Comunità degli Italiani “Pino Budicin”. Attraverso la musica, le testimonianze e i filmati, l’appuntamento ha restituito non soltanto il percorso pubblico di Borme, ma soprattutto il ricordo del professore e del preside rimasto nella memoria di tante generazioni di studenti.
Una serata di musica, ricordi ed emozioni, culminata con tutti i protagonisti riuniti sul palco, nel segno di Antonio Borme e della scuola che oggi porta con orgoglio il suo nome.
Con l’intitolazione ad Antonio Borme, la SMSI di Rovigno rende così omaggio a una figura profondamente legata alla storia della scuola italiana e della Comunità Nazionale Italiana, affidandone il nome e la memoria alle nuove generazioni.


