di Susanna Isernia
Le relazioni tra Italia e Francia, il loro percorso storico e le prospettive di una collaborazione sempre più stretta in ambito europeo sono stati al centro dell’incontro “Le relazioni italo-francesi: tra storia e attualità. Il Trattato del Quirinale quale esempio di cooperazione bilaterale rafforzata”, promosso dall’A.N.D.E. – Sezione di Trieste.
L’appuntamento si è svolto martedì a Villa Italia, sede del Circolo Unificato dell’Esercito, e ha rappresentato un’occasione di approfondimento e confronto su un rapporto bilaterale di grande rilevanza politica, culturale e strategica.
Sono intervenute Agnese Ghersi, Console onoraria di Francia, e Giulia Caccamo, docente dell’Università degli Studi di Trieste. A introdurre e coordinare l’incontro Marina Cioli Rinaldi, presidente dell’A.N.D.E. di Trieste.
La riflessione ha preso le mosse dalla lunga storia dei rapporti tra i due Paesi, soffermandosi sul loro ruolo nello scenario europeo contemporaneo e sulle opportunità offerte da una cooperazione sempre più strutturata.
Particolare attenzione è stata dedicata al Trattato del Quirinale, firmato il 26 novembre 2021, che costituisce un importante strumento per rafforzare il dialogo e la collaborazione tra Italia e Francia in diversi ambiti, dalla politica estera e dalla sicurezza all’economia, dalla cultura alla ricerca.
Un accordo che testimonia la volontà dei due Paesi di consolidare le proprie relazioni e di affrontare insieme le sfide comuni, valorizzando le rispettive esperienze e promuovendo una più stretta collaborazione anche all’interno dell’Unione europea.
L’incontro ha così offerto ai partecipanti un’interessante occasione per comprendere come i legami storici tra Italia e Francia possano tradursi in nuove forme di cooperazione e in prospettive condivise per il futuro.


