di Susanna Isernia
Il Teatro cittadino “Antonio Coslovich” di Umago ha ospitato il concerto “De André – La buona novella”, dedicato al celebre quarto album del cantautore. Una serata di grande musica e intensa emozione, con 61 artisti tra voci e strumenti capaci di coinvolgere il pubblico in applausi calorosi e prolungati.
La trascrizione curata da Andrea Mistaro ha mantenuto l’impianto “oratoriale” dell’album del 1970, valorizzando coro, clavicembalo e strumenti acustici, con il sitar sostituito dall’oud e le voci dei personaggi distribuite tra diversi interpreti. La narrazione musicale ha ripercorso la vita di Maria e Gesù, sottolineando l’umanità delle figure bibliche e affrontando temi universali come amore, sacrificio e solidarietà.
“La buona novella” parla a tutti, andando oltre la fede: un messaggio di fratellanza e umanità, che secondo De André rende Gesù “il più grande rivoluzionario di tutti i tempi”.
La serata si è chiusa con un doppio bis, tra cui “Maria nella bottega d’un falegname”, simbolo di umanità e antimilitarismo.
A oltre cinquant’anni dalla sua uscita, l’opera continua a emozionare, ricordandoci che la vera rivoluzione passa ancora attraverso il cuore delle persone.
