Rileva dalla fondatrice Etta Carignani il timone della sezione triestina delle Elettrici: «Donne e giovani tra le priorità»

da “Il Piccolo” di Trieste

di Roberta Mantini

«Incontri ed eventi sul futuro della città»

Marina Cioli Rinaldi è la nuova presidente della sezione di Trieste dell’Associazione Nazionale Donne Elettrici (Ande), succedendo alla marchesa Etta Carignani, fondatrice della sezione, presidente onoraria. L’elezione è avvenuta durante l’assemblea straordinaria, che ha conferito a Rinaldi un mandato triennale. «Carignani ha fondato la sezione di Ande Trieste e ha realizzato molte cose con grande entusiasmo e generosità», spiega Rinaldi. «Continuo nel solco del suo lavoro, cercando di dare maggiore rilievo all’associazione e invitando personaggi importanti che possano approfondire e aiutare a comprendere le tematiche sociali, economiche e politiche della città».

La neo presidente ha ben chiare le aree di approfondimento, che vanno dai giovani al futuro di Trieste, passando per il ruolo delle donne e lasciando spazio all’approfondimento politico nei periodi elettorali. In vista del 2026 sono già stati avviati contatti con possibili relatori: «Vorrei coinvolgere il nuovo questore e la rettrice. Ma anche Francesco Parisi, per dialogare del nuovo corridoio del cotone, e Roberto Antonione, presidente del Collegio del Mondo Unito, per parlare dei suoi studenti, ragazzi molto preparati e uniti, amici seppur provenienti da Paesi diversi». L’attenzione si estenderà anche a questioni internazionali, con approfondimenti sui Balcani».

Il profilo di Marina Cioli Rinaldi racconta una vita intensa e poliedrica. Ha insegnato Lettere per molti anni, principalmente al liceo Tartini, ma anche al liceo Dante, al Volta e nelle scuole medie. È impegnata in attività culturali e di volontariato. «Sono socia della Fondazione Teatro Verdi da quando avevo poco meno di quattro anni e i miei genitori mi portavano alle matinée, e della Società dei Concerti che ho iniziato a frequentare quando ero al liceo. Ho fatto volontariato nella Croce Rossa per 35 anni». Sportiva e viaggiatrice, Rinaldi racconta: «Negli anni ho praticato nuoto, tennis e sci. Amo viaggiare: l’India, ad esempio, mi ha lasciato un segno profondo nel cuore e nell’anima. Mi interessano gli usi, i costumi, la politica e la religione dei Paesi che visito». Non manca la passione per lo sport: «Seguo il tennis e le discese libere femminili dello sci». L’attività che si prefigge l’Ande riflette il metodo educativo con cui ha guidato i suoi studenti: «Quello che insegnavo ai ragazzi a scuola era: domandatevi sempre il perché delle cose. Siate curiosi di capire perché nella storia sono avvenuti i grandi eventi».

Il nuovo direttivo vede alla vicepresidenza Marina Tutta, segretaria Ondina Ghersin Cividin e tesoriera Fulvia Giursi Billè. Le consigliere sono Kitty Callegari Gei, Susanna Isernia, Lodovica Franco Scarabizzi Hartmann.

Da giugno Marina Cioli Rinaldi fa parte del Direttivo Nazionale Ande. L’Associazione apartitica, in campo da 79 anni e fondata da Carlotta Orlando nel 1946, promuove la partecipazione al voto, il dialogo con le forze politiche e la formazione su vari temi. 

Cioli Rinaldi nuova presidente dell’Ande